Poliestere, polipropilene e poliammide sono le tre fibre sintetiche più diffuse nei tappeti, e la scelta giusta dipende soprattutto da resistenza ai liquidi, elasticità del pelo e budget. Il polipropilene non assorbe quasi nulla di liquidi ed è la fibra più resistente alle macchie, il poliestere vince per morbidezza e intensità dei colori, mentre la poliammide (nylon) è quella che regge meglio il calpestio intenso, perché il pelo torna elasticamente alla forma originale dopo essere stato schiacciato. In pratica: scegli il polipropilene dove qualcosa può rovesciarsi, il poliestere dove cammini scalzo, la poliammide dove si passa più spesso di tutti.
Quali sono le caratteristiche di un tappeto in polipropilene?
Un tappeto in polipropilene è la scelta più pratica per gli ambienti vissuti intensamente: la fibra è idrofoba, quindi non assorbe i liquidi versati, e le macchie restano in superficie sul pelo, dove si rimuovono più facilmente. Il polipropilene viene tinto in massa, già nella fase di produzione del filato: il colore non si limita alla superficie della fibra e non sbiadisce durante la pulizia.
Nel catalogo Tapiso il polipropilene è alla base delle collezioni più resistenti per l’uso quotidiano. Il tappeto Atlas PP (100% polipropilene, grammatura 1350 g/m², altezza del pelo 8 mm) ha una resistenza all’abrasione molto alta e un pelo corto in cui non si infilano polvere e briciole. Parametri simili li hanno le collezioni Maya e Cheap (entrambe 100% polipropilene, 1350 g/m², 8 mm, resistenza all’abrasione molto alta), disponibili in misure da 60×100 a 300×400 cm. Per il soggiorno, con un pelo leggermente più alto, è adatta Lazur: 100% polipropilene, 1400 g/m², 9 mm, con pelo testurizzato che nasconde le impronte dei passi e dei mobili.
I punti deboli? Il polipropilene è meno elastico della poliammide, quindi sotto i mobili pesanti il pelo può schiacciarsi in modo permanente. Al tatto risulta anche più opaco e meno “vellutato” del poliestere, anche se i filati moderni hanno ridotto parecchio questa differenza.
Cosa distingue un tappeto in poliestere?
Un tappeto in poliestere si distingue per morbidezza e profondità del colore: il poliestere assorbe molto bene i coloranti, e proprio per questo con questa fibra si realizzano tappeti dalle tonalità intense e con motivi stampati anche molto dettagliati. La fibra ha una lucentezza naturale e delicata che dona eleganza al tappeto, in particolare nelle collezioni con pelo di tipo shrink, che crea un effetto tridimensionale.
Gli esempi del catalogo Tapiso mostrano due facce del poliestere. La prima sono i tappeti classici tessuti a macchina: Crystal (100% poliestere, 1400 g/m², 8 mm, resistenza all’abrasione alta, certificato OEKO-TEX® ISTO 081191) o il più denso Golden (100% poliestere, 1600 g/m²) 8 mm. La seconda sono i tappeti stampati, come il tappeto per bambini Emma: 100% poliestere, 900 g/m², 6 mm, con base antiscivolo e possibilità di lavaggio in lavatrice, il che con i bambini piccoli risolve il problema della maggior parte delle macchie.
Il poliestere è meno elastico della poliammide e meno resistente alle macchie del polipropilene, perché tende a trattenere un po’ più facilmente lo sporco grasso. In cambio, offre il tappeto sintetico più piacevole al tatto nella sua fascia di prezzo.
Quando conviene scegliere un tappeto in poliammide?
Un tappeto in poliammide (nylon) è la scelta giusta dove il passaggio è più intenso: nell’ingresso, nel corridoio e in ogni zona di passaggio che gli abitanti della casa attraversano decine di volte al giorno. La poliammide è la più elastica delle tre fibre di cui parliamo: il pelo schiacciato torna alla forma originale, ed è per questo che da anni domina negli ambienti ad alto traffico come uffici e hotel.
Nel catalogo Tapiso la poliammide si trova nella passatoia antiscivolo: 100% poliammide, grammatura 1200 g/m², pelo basso da 6 mm, resistenza all’abrasione molto alta e base antiscivolo. La passatoia viene tagliata su misura nelle larghezze 67, 80 e 100 cm, così si adatta alla lunghezza del corridoio, e il pelo corto, in cui non si infilano polvere e briciole, si pulisce con un solo passaggio di aspirapolvere.
E il prezzo? La poliammide è di solito la più cara delle tre fibre sintetiche, per questo la trovi più raramente nei grandi tappeti da soggiorno e più spesso nelle passatoie e nei tappeti per ambienti pubblici, dove la sua durata si ripaga concretamente.
Poliestere, polipropilene o poliammide: quale fibra scegliere?
La risposta più breve: per soggiorno e camera da letto poliestere o polipropilene, per l’ingresso poliammide o polipropilene a pelo corto, per la cameretta poliestere stampato e lavabile. I dettagli sono nella tabella qui sotto.
| Caratteristica | Polipropilene | Poliestere | Poliammide (nylon)
|
|---|---|---|---|
| Resistenza a macchie e umidità | Massima: la fibra non assorbe i liquidi | Buona, meno efficace con le macchie grasse | Buona |
| Elasticità del pelo (segni di schiacciamento) | Media | Media | Massima: il pelo torna alla forma originale |
| Morbidezza al tatto | Buona (varia in base al filato) | Massima, con lucentezza delicata | Buona |
| Colori e motivi | Tinta in massa, colore durevole | Gamma cromatica più ricca, anche stampata | Durevoli, su tonalità neutre |
| Prezzo | Più basso | Medio | Più alto |
| Uso tipico | Soggiorno, ingresso, casa con animali | Camera da letto, soggiorno, cameretta | Corridoio, ingresso, ambienti pubblici |
| Esempi nel catalogo Tapiso | Atlas PP, Maya, Cheap, Lazur | Crystal, Golden, Emma | Passatoia antiscivolo |
Il verdetto: se hai bambini piccoli o animali domestici e devi fare i conti con le macchie, scegli il polipropilene. Se la priorità è il comfort a piedi nudi e l’estetica, scegli il poliestere. Se il tappeto deve stare nel punto più trafficato della casa, scegli la poliammide.
Cosa offre una miscela di polipropilene e poliestere?
La miscela unisce la resistenza alle macchie del polipropilene alla morbidezza e alla lucentezza del poliestere, per questo i produttori la scelgono spesso per i tappeti da soggiorno. Nel catalogo Tapiso questa composizione si trova, tra le altre, nelle collezioni Sky (75% polipropilene + 25% poliestere, grammatura 1450 g/m², altezza del pelo 11 mm), Ares (75/25, 1400 g/m², 8 mm) e Valley (75/25, 1300 g/m², 9 mm). Tutte e tre hanno una resistenza all’abrasione alta, non assorbono liquidi e non trattengono la polvere, mentre la componente in poliestere dà al pelo una superficie morbida e leggermente lucida.
È un buon compromesso quando non vuoi scegliere tra praticità e comfort: il tappeto mantiene la facilità di pulizia tipica del polipropilene e al tatto si avvicina a un tappeto in poliestere.
I tappeti sintetici vanno bene per chi soffre di allergie?
Sì, tutte e tre le fibre rientrano tra i materiali adatti a chi soffre di allergie, perché a differenza delle fibre naturali non fanno da terreno fertile per gli acari e limitano l’accumulo di allergeni, soprattutto nelle versioni a pelo corto. Nel catalogo Tapiso i tappeti in polipropilene, poliestere e poliammide con pelo corto (6-9 mm) hanno proprietà anallergiche molto buone, e la polvere si rimuove con la normale aspirazione.
Presta attenzione anche alle certificazioni: alcune collezioni, tra cui Crystal, Atlas PP, Maya e Lazur, hanno il certificato OEKO-TEX, che conferma che il materiale è stato testato contro le sostanze nocive. Un aspetto importante soprattutto per i tappeti in camera da letto e in cameretta.
Domande frequenti sulle fibre dei tappeti
Quale tappeto sintetico è il più resistente? Per resistenza del pelo al calpestio e agli schiacciamenti, la più resistente è la poliammide, perché la fibra torna elasticamente alla forma originale. Anche nell’uso domestico quotidiano se la cava molto bene il polipropilene a pelo corto con resistenza all’abrasione molto alta, come le collezioni Atlas PP o Maya.
Un tappeto in poliestere si può lavare in lavatrice? Solo alcuni modelli, principalmente i tappeti stampati e sottili. Nel catalogo Tapiso il lavaggio in lavatrice è possibile ad esempio con la collezione per bambini in poliestere Emma. I tappeti classici tessuti a macchina, come Crystal o Golden, non vanno lavati in lavatrice: bastano l’aspirazione e la pulizia localizzata.
Un tappeto in polipropilene è adatto a una casa con animali? Sì, è una delle scelte migliori: la fibra non assorbe i liquidi, le macchie restano in superficie e il pelo corto non trattiene i peli in profondità nella struttura. Scegli modelli a pelo basso, 6-9 mm, come Atlas PP, Cheap o Maya.
Quale fibra scegliere per l’ingresso? Poliammide oppure polipropilene a pelo corto. La passatoia in poliammide Guma-Zel ha una resistenza all’abrasione molto alta, base antiscivolo e pelo basso da 6 mm, che si pulisce con un solo passaggio di aspirapolvere: è la soluzione ideale per il corridoio.
In sintesi
Le differenze tra le fibre si riducono a tre domande: dove starà il tappeto, chi ci camminerà sopra e quanto spesso ci si può versare qualcosa. Il polipropilene offre il massimo della praticità, il poliestere il massimo della morbidezza e del colore, la poliammide il massimo della resistenza al passaggio. Tutte e tre le trovi nel catalogo Tapiso, con i parametri completi di composizione, grammatura e altezza del pelo indicati per ogni prodotto. Scopri tappeti e filtra per materiale, per trovare quello più adatto a casa tua.


