Come lavare un tappeto? Passo dopo passo - Guida

Macchie di grasso, polvere e sporco fanno sì che addirittura il più bello tappeto sembri poco estetico. In tale situazione la migliore soluzione è semplicemente lavarlo. Che cosa occorre sapere su questo argomento? Vi invitiamo alla lettura!

Pulizia di tappeti

Dopo un lungo periodo di utilizzo del tappeto, passare semplicemente l’aspirapolvere può essere insufficiente. Per mantenere il tappeto in buona condizione, occorre non solo passarlo regolarmente con l’aspirapolvere, nonché lavarlo. Dobbiamo ricordarci, tuttavia, che tale lavoro deve essere eseguito con la massima cura e usando i detergenti adatti, le eventuali sviste possono causare il danneggiamento del tappeto.

1.   Passare l’aspirapolvere

Indipendentemente dal metodo di lavaggio, dovremmo cominciare dal passare l’aspirapolvere ‒ occorre passare l’aspirapolvere precisamente sia sul pelo, che sul fondo del tappeto. Successivamente si può procedere con altre fasi della pulizia.

2.   Test dei detersivi

Sul mercato troveremo diversi detersivi e detergenti, che differiscono per composizione e sono adatti per diversi tipi dei tappeti. Qui dobbiamo tenere presenti due questioni:

  • Occorre leggere le etichette ‒ non procedere in modo intuitivo, ma leggere attentamente le raccomandazioni del produttore. I prodotti vengono diluiti in diverse quantità di acqua, altri sono adatti per lavaggio a secco.
  • Come avevamo già segnalato, troveremo i prodotti con diverse combinazioni, perciò prima di utilizzare tale preparazione, occorre verificare la reazione del nostro tappeto. La soluzione più semplice è lavare prima una piccola superficie del tappetto, che si trova in un punto poco visibile - preferibilmente l’angolo. Se non si verifica niente di strano e il colore non si cambia, potremo procedere al lavaggio.

3.   Lavaggio

Le procedure adottate durante il lavoro, in gran parte dipendono dal tipo del detersivo scelto ‒ Possiamo scegliere tra i prodotti per la pulizia a umido, schiume secche, polveri e altri. Le informazioni relative al lavaggio dovrebbero figurare sull’etichetta.

4.   Lavaggio a umido

Il più comune è il lavaggio dei tappeti a umido e oggi ci concentriamo proprio su questo tipo del lavaggio. Per lavaggio a umido ci serviranno:

  • detergente adatto
  • acqua
  • guanti di gomma e acqua piovana
  • secchio
  • spazzola robusta con manico comodo
  • eventualmente tubo flessibile da giardino

Distribuire il detergente sul tappeto e poi passare con spazzola con forza moderata – in modo da non danneggiare le fibre per raggiungere lo sporco profondo. Spazzolare l’intero tappeto, in particolare concentrandosi sui punti più sporchi, ad esempio sulle macchie. Un altro passo è la rimozione della schiuma e del detergente, per questo scopo possiamo utilizzare un tubo flessibile da giardino o un secchio con acqua.

5.   Asciugatura

L’ultima fase è l’asciugatura del tappeto. Prima di stendere il nostro tappeto lavato, cerchiamo di rimuovere la maggior quantità d’acqua possibile, per questo scopo possiamo utilizzare un semplice panno.

Come asciugare il tappeto? Nella migliore situazione si trovano le persone con la propria struttura per sbattere tappeti. Il tappeto può essere anche steso su una balaustrata o un filo. Ricordiamoci che prima di stendere il tappeto a casa o nell’appartamento, esso deve essere asciutto ‒ non può essere bagnato. 

Modalità di lavaggio dei tappeti

Di seguito presenteremo altri modi di lavaggio dei tappeti.

  • Lavaggio a secco ‒ un modo veloce per rinfrescare il tappeto è il bicarbonato di sodio. Basta passare l’aspirapolvere, cospargere il bicarbonato di sodio e lasciare per qualche ore, poi ripassare l’apirapolvere. Pronto!
  • Invece di acquistare tutti i tipi dei detergenti, possiamo preparare da soli un prodotto per pulire i tappeti. Gli ingredienti troveremo in cucina - basta aceto, sale e acqua. Occorre mescolare accuratamente 250 ml di aceto, 500 ml di acqua e 2 cucchiai di sale, poi versare al contenitore con diffusore e spruzzare il tappeto, alla fine passare l’aspirapolvere.
  • Possiamo anche acquistare le adeguate apparecchiature per il lavaggio dei tappeti o gli aspirapolveri a umido, grazie ai quali in pochi minuti il nostro tappeto è rinfrescato.

Lavaggio dei tappeti ‒  alcuni suggerimenti

  • Ricordati della pelle delicata delle mani, quindi per il lavaggio mettere i guanti di gomma.
  • Leggere sempre le etichette e seguire le raccomandazioni del produttore.
  • Ad ogni tappeto è allegato o almeno dovrebbe essere allegato un cartellino o un adesivo con le raccomandazioni relative alla cura ‒ occorre consultarlo.
  • La stagione migliore per lavare i tappeti è l’estate, grazie alle bellissime giornate piene di sole i lavori procederanno in modo comodo e il nostro tappeto si asciugherà rapidamente.
  • Non tutti i tappeti sono adatti per il lavaggio, a umido – nel caso dei tappeti di zostera marina o con pelo lungo, è sconsigliato.

Grazie al processo di lavaggio eseguito in modo corretto dal tappeto spariranno le macchie e lo sporco, le fibre saranno rinfrescate e il tappeto avrà un profumo piacevole. 

Quando rivolgersi allo specialista?

Ricordiamoci che alcuni tappeti, ad esempio i tappeti antichi, tessuti in lana, seta o cashmere richiedono i trattamenti specializzati. In questo caso la cosa migliore sarebbe affidarsi ad un professionista. I suddetti tappeti fanno parte dei prodotti di fascia alta e la loro sostituzione può essere molto costosa.

Riassunto

Nonostante sul nostro tappeto non sia lo sporco evidente, ricordiamoci che dopo un lungo periodo può diventare l’ambiente pieno di polvere e batteri. Quindi conviene trovare un po’ di tempo per un lavaggio complesso. A seconda delle preferenze possiamo scegliere il lavaggio a umido o a secco. Ci sono a scelta tre detergenti specializzati, ma anche noi possiamo preparare una sostanza per pulire. Ricordiamoci però che bisogna trattare i tappeti con prudenza e in caso di alcuni modelli affidarsi allo specialista.